Cambio al vertice di Sorical, arriva Cataldo Calabretta

Noto avvocato di Cirò e docente universitario vanta un contatto assai diretto con Matteo Salvini

Cambia la governance pubblica di Sorical e diventa “griffata”, l’avvocato Cataldo Calabretta prende il comando e prende il posto di Incarnato. La Società Risorse Idriche Calabresi s.p.a. (So.Ri.Cal) è la società mista a prevalente capitale pubblico regionale (il 53,5% appartiene alla Regione Calabria; il 46,5% Acque di Calabria s.p.a. che è controllata dalla Multinazionale Veolia) a cui è stata affidata la gestione, il completamento, l’ammodernamento e l’ampliamento degli schemi idrici di grande adduzione, accumulo e potabilizzazione trasferiti alla Regione Calabria dalla disciolta Cassa per il Mezzogiorno ex art. 6 L. n. 183/1976. Sorical è anche chiamata a monitorare lo svolgimento del servizio idropotabile all’ingrosso in favore di tutti i comuni calabresi.
Al noto avvocato e professore universitario di Cirò è stato affidato il ruolo di commissario della società che è in liquidazione da tempo, dal 2012. Il nome di Calabretta era stato indicato come possibile candidato alla presidenza della Regione, in quota Lega, e dopo l’elezione di Jole Santelli l’avvocato cirotano era uno dei papabili assessori del Carroccio calabrese. Fedelissimo di Matteo Salvini, Calabretta ha aderito al progetto del leader leghista fin dall’esordio del partito nazionale. Assai quotato negli ambienti accademici vanta una notorietà non da poco anche su scala nazionale grazie a diverse stagioni mediatiche nelle principali reti televisive del Paese. A Calabretta un compito non da poco, Sorical è notoriamente un centro nevralgico essenziale per la Calabria. Una sfida, un’altra ancora.