Corap e demanio, impugnate le “liquidazioni di Natale”

Sarà la Corte Costituzionale a decidere in merito

Non c’è tregua tra Governo centrale e la legislatura regionale appena terminata. Molte leggi calabresi sono infatti finite sul tavolo dell’esecutivo nazionale che ha spesso sollevato questioni di legittimità costituzionale. La legge regionale, n° 47/2019, promulgata il 23 dicembre scorso dalla Cittadella che prevedeva la liquidazione coatta amministrativa del Consorzio Corap e la nascita dell’Agenzia regionale sviluppo aree industriali (Arsai), è stata impugnata nei giorni scorso dal Governo dinanzi alla Corte Costituzionale. Palazzo Chigi, infatti, ritiene in contrasto con il dettato costituzionale la norma che prevede “l’assoggettabilità a liquidazione coatta amministrativa di un Consorzio regionale” perché “ invade la competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile e di giurisdizione e norme processuali”. Nella stessa riunione dell’esecutivo nazionale è stato deciso di impugnare anche la legge n. 46 del 25 novembre 2019 sulle concessioni demaniali, in quanto “consentendo il rinnovo di concessioni demaniali marittime in essere, eccede dalle competenze regionali e viola l’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione che riserva allo Stato la competenza legislativa esclusiva in materia di tutela della concorrenza”. Vedremo cosa deciderà la Consulta anche in questi altri due casi.