《Il Pd non segua il “fumo” dei Cinquestelle》

Oliverio a margine di una iniziativa universitaria a Napoli sulle interlocuzioni del partito in vista delle Regionali nel Sud: sono un iscritto e chiedo al Nazareno di scendere per strada e affrontare i problemi, senza inseguire chi oggi ha meno del 4% in Calabria...

 “Io sono un iscritto e un dirigente del Partito democratico e dico che il Pd farebbe bene a scendere nei territori. Non basta proclamare l’esigenza di confrontarsi con essi ma occorre praticare confronto e coinvolgimento“. E’ l’auspicio di Mario Oliverio, governatore dem della Calabria, interpellato a margine di una iniziativa nel polo universitario di Napoli est sulle interlocuzioni con il Pd in vista delle elezioni regionali del prossimo anno.

“Una grande forza democratica o si riapre a dialogo o si allontana sempre più dalla realtà”, osserva il presidente della Regione Calabria. “Nella mia Regione – sottolinea ancora Oliverio – c’è stato un voto in una città importante come Lamezia Terme e il Movimento 5 Stelle, che un anno fa raccolse il 40% alle politiche, ha preso il 3,5%. Mi pare significativo del fatto che il ‘fumo’ si vende solo sui mercati nazionali, nei territori bisogna interpretare e risolvere i problemi. Allora, è difficile seguire la schizofrenia del Movimento 5 Stelle che cambia idea ogni giorno. Forse – ragiona – sono finalmente consapevoli del fatto che una cosa è il voto e la vulgata nazionale e un’altra cosa sono i territori: la crescita di questa consapevolezza può portare i 5 Stelle ad assumere come possibile via d’uscita la scelta di non presentare le liste”.