«Non c’è nessun accordo col Pd per le Regionali»

Di Maio ospite di Sky “spegne” le dieci candeline del Movimento Cinquestelle: guardiamo ai fatti e non ai patti...

Un “bagno” adrenalinico ricco di slogan e di autopropaganda. Da tirarsi su il morale. E non potrebbe essere diversamente per il decimo compleanno del Movimento Cinquestelle, icona che in due lustri ha spaccato il sistema salvo vivere ora la più insidiosa delle crisi esistenziali (ovviamente dopo aver visto dimezzare il consenso nel Paese): essere o non essere alleati con il “diavolo”, ovvero il Pd? Perché se la Lega s’è limitata ad un contratto “questo” (Zingaretti) vuole amore vero Regione per Regione e allora che si fa? Semplice, secondo Di Maio ospite di Sky a spegnere le 10 candeline del Movimento. Non c’è nessun accordo con nessuno. «Non sono in questo momento all’ordine del giorno patti regionali né tantomeno nazionali. A me più che i patti interessano i fatti… » ha sintetizzato il ministro degli Esteri nel giorno degli slogan adrenalici ad effetto. Chiudendo il concetto con un monito vero, però. Tutto politico stile avviso ai naviganti. «In Umbria se vince Bianconi nessun assessore sarà di un partito», tanto per capirci. Come dire, senza bisogno di spiegarlo, che è puramente inutile spargere false illusioni. Se si fa gara assieme al Pd anche altrove, e non è detto, poi la “torta” non se la mangia nessuno ma solo governi tecnici. Quelli tipici, per intenderci, dove non risponde nessuno né dell’oro né del fango…

I.T.