《Alleanza Pd-Cinquestelle in Calabria molto probabile…》

Il vicesegretario dem ed ex ministro Orlando questa mattina ad Agorà. 《Ma non fatemi fare nomi...》

《L’alleanza con i Cinquestelle in Calabria è molto, molto probabile》. 《Se Morra è un un ottimo candidato? ..Non mi faccia fare nomi…》. Andrea Orlando in tv questa mattina, nella tazzina di caffè di Agorà, ha mostrato pochi dubbi al netto ovviamente del condizionale di rito. E fotografa come molto probabile l’accordo con i Cinquestelle anche per la Calabria. Tema, questo, che non è più esoterico dal momento che se ne è parlato chiaramente, dell’accordo calabrese, nel corso di una cena ieri tra Di Maio e Zingeretti e non è un caso se il “tavolo”, o la tavola, è stata apparecchiata per la Calabria il giorno stesso della votazione del taglio dei parlamentari. Segno evidente che i due contraenti, Pd e Cinquestelle, vanno avanti a step in termini di reciproca fiducia. E incassata la partita comune in Umbria per il resto si tratta regione per regione. E per la Calabria è forte il pressing di Di Maio per la candidatura di Pippo Callipo. È del capo politico Cinquestelle l’ostinazione più resistente, Di Maio alle prese con la “rogna” Nesci che come è noto reitera la sua autocandidatura. Ma è in campo, tra le ipotesi, anche l’ex prefetto Gualtieri, come ampiamente annunciato in anteprima. Gualtueri che salderebbe ancora meglio il percorso civico di Pd e Cinquestelle, esaltandolo in termini di autorevolezza. Ma Gualtieri che non può certo permettersi di correre con il fianco sinistro scoperto e a forma di spina, stante la corsa che Mario Oliverio in ogni caso non intende fermare, naturalmente sospinto da una buona fetta di Pd conterraneo. Ma i vertici nazionali di Pd e Cinquestelle non arretrano di un metro e spingono per l’accordo in Calabria, naturalmente più che convinti di giocarsela con successo in Umbria dove un ultimo sondaggio dà in testa (di poco) proprio il candidato “giallorosso”…