《Renzi ha giocato bene ma un governo di legislatura sarebbe “troppo”…》

La parlamentare del Pd Bruno Bossio: se nasce il "giallorosso" è per evitare il default, due o tre cose e poi al voto in primavera. 《Cosa cambia per Oliverio? Niente, primarie comunque. È inaccettabile che Zingaretti contraddica se stesso...》

Onorevole Bruno Bossio, sono ore decisive, paradossali per certi aspetti. Si fa il “giallorosso”?
《Se si fa è solo per senso di responsabilità del Partito democratico che sta cercando di impedire il default economico dell’Italia che ci sarebbe certamente con l’aumento dell’Iva e l’esercizio provvisorio. Sarebbe meritorio, poi, impedire al Paese una deriva sovranista. La discontinuità per me è in questi contenuti, prima che nei nomi》.
Che scenari intravede in caso contrario, cioè il tavolo che salta?
《Inutili elezioni anticipate con la stessa legge elettorale che non assegnerà, nuovamente, la maggioranza a nessuno dei tre poli》.
Avrebbe mai immaginato il prepotente ritorno in pista di Renzi? Si metta nei panni di Zingaretti, che deve rincorrere…
《Io credo che Renzi abbia fatto bene a dire la sua. Anzi la mia posizione di merito è più per un governo di decantazione che per un patto di legislatura. Si taglino i parlamentari, si faccia una nuova legge elettorale proporzionale con preferenze, e si vada al voto in primavera》.
Un Pd parlamentare e uno di segreteria, questo si rischia e s’è rischiato. E Renzi a protezione degli eletti. Se ne uscirà?
《Gli eletti non hanno bisogno di essere protetti. Si tratta di scegliere la linea politica più giusta per il Paese. Altrimenti allo stesso modo dovremmo dire che si vuole votare a tutti i costi per cambiare i gruppi parlamentari》.
Cosa cambia per le Regionali di Calabria in caso di governo “giallorosso” o in caso di accordo che salta?
《Io credo che in Calabria comunque vada la strada maestra sia sempre la stessa: primarie. Il partito calabrese e la coalizione di centrosinistra devono scegliere il proprio candidato》.
La posizione della segreteria nazionale su Oliverio pareva chiara prima della crisi. Ora è cambiato qualcosa?
《La posizione della segreteria nazionale è inspiegabile e immotivata. Spero che se ne rendano conto e consentano ai circoli e agli elettori di fare le scelte. Non ci sono ragioni perché Zingaretti possa aver cambiato idea rispetto a quanto ha affermato all’assemblea nazionale del Pd. Ha detto espressamente che dovranno essere i calabresi (come gli altri territori) a decidere》.
La appassiona il totonomi tra i calabresi che possono entrare nel governo?
《Mi sembra francamente una discussione molto provinciale.
Mentre per scegliere il presidente di una regione valgono i territori per il governo nazionale dovrebbero valere le competenze》.

Onorevole Bruno Bossio, lei è notoriamente con pochi peli sulla lingua. Si metta nei panni degli elettori Cinquestelle che ora si ritrovano Renzi e Orlando. E si metta nei panni (persino più difficili) del segretario del suo partito che s’è trovata la linea dettata da un senatore…
《Mi pare che i rospi peggiori li debbano ingoiare gli elettori del Pd. E non faccio nomi…..Per quel che riguarda Zingaretti ribadisco: la linea è unica ed è stata votata all’unanimità da tutta la direzione nazionale Pd》.