《Non saremo mai alleati con nessun partito alle Regionali》

Laura Ferrara ribadisce la linea del Movimento e respinge al mittente i "corteggiamenti" del Pd

Onorevole Ferrara, in tutta franchezza, quando 3 mesi fa è stata rieletta in Parlamento europeo si era in piena epoca di “insulti” tra Pd e Cinquestelle. Avrebbe mai immaginato un governo insieme?
《Gli obiettivi del Movimento 5 stelle non sono cambiati, il nostro programma è sempre quello e stiamo cercando di realizzarlo. Lo hanno votato 11 milioni di italiani ed è giusto provare a portarlo a termine, non scappiamo dalle promesse fatte agli italiani e per farlo, oggi, dobbiamo governare con il Pd》.
Ha fatto tutto Salvini o il leader della Lega ha solo reso evidente un “corteggiamento” tra Pd e Cinquestelle che maturava da tempo?
《La fine prematura del Goveno giallo verde ha bloccato riforme determinanti che stavano per essere approvate. Tantissime le proposte targate M5S, non è stato il Movimento 5 stelle a staccare la spina ma un partito il cui leader ha poi chiesto pieni poteri agli italiani salvo poi pentirsi all’ultimo minuto e proporre a Luigi Di Maio la Presidenza del Consiglio. Un leader che concepisce la politica e le Istituzioni a suo uso e consumo e che non ha evidentemente a cuore le sorti del nostro Paese》.
Ci scusi la banalità, ma lei sinceramente vede di buon occhio questo governo battezzato come “giallorosso”?
《Questo nuovo Governo rappresenta l’opportunità di portare avanti i nostri punti programmatici e il fatto che a guidarlo ci sia Giuseppe Conte mi rassicura oltre che rendermi orgogliosa》.
Ora Conte parla di stagione tutta nuova e Zingaretti di alleanza vera e propria e non di contratto. Vede rischi per il Movimento Cinquestelle?
《Abbiamo ampiamente dimostrato che gli incarichi non ci interessano, finché il faro del Movimento 5 stelle saranno i temi così come più volte ribadito da Luigi Di Maio, il quale non si è fatto scalfire dalla proposta della Lega che lo ha proposto come Presidente del Consiglio, non credo ci siano rischi》.
Se nasce il Conte bis Zingaretti ha già detto che deve essere un modello replicabile ovunque si voti, regioni comprese. Lei è d’accordo? In Calabria farete partita insieme? E il candidato sarà del Pd o di Cinquestelle?
《Ribadisco anche qui, le regole del Movimento 5 stelle non permettono coalizioni con partiti. Se alleanza ci sarà in Calabria per le regionali, sarà possibile solo ed esclusivamente con liste civiche pure》.