Il rebus dei tagli ai Comuni “fusi”

Il Pd ne è certo: per i nuovi municipi meno soldi. La replica Cinquestelle: è tutto falso

 “Il Governo taglia i fondi ai nuovi Comuni nati mediante fusione. Cittadini traditi e vilipesi”. Va già duro Luigi Guglielmelli segretario provinciale PD Cosenza nel commentare i recenti dati sui fondi trasferiti ai Comuni che hanno deciso di accorparsi.
“Per anni  – spiega il segretario Pd – si è lavorato per incoraggiare cittadini ed amministratori ad effettuare fusioni tra i comuni per rendere più efficace ed efficiente il sistema degli enti locali. Esiste anche una legge che concede degli incentivi ai nuovi comuni nati da fusione attraverso un fondo nazionale e trasferimenti straordinari”.

“La legge prevede anche – prosegue Guglielmelli –  che il fondo sia adeguatamente rafforzato in virtù di nuove fusioni tra comuni, in modo che le somme per ogni comune siano adeguate alle aspettative dei cittadini. Il governo nazionale tuttavia non ha ottemperato all legge e non ha adeguato il fondo con il risultato che tutti i nuovi comuni nati da fusione hanno subito un taglio considerevole dei trasferimenti straordinari. In Calabria il Comune di Casali del Manco, ad esempio, ha subito, rispetto all’annualità 2018 e alle somme effettivamente trasferite, un taglio lineare di 400.000 euro. Ed il nuovo Comune di Corigliano-Rossano, vista l’incapienza del fondo nazionale, ha ottenuto la misera cifra di circa 850.000 euro”.

I dati dopotutto parlano chiaro, nel 2018 Casali del Manco ha ricevuto trasferimenti per 1milione e 900mila euro per il 2019 poco meno di 1 milione e 200mila euro.

Trasferimenti 2018
Trasferimenti 2019

“I parlamentari del Movimento 5 Stelle si difendono dicendo che il fondo è stato aumentato; ma pur volendo accettare tale tesi è evidente che – sottolinea il segretario dem –  hanno sbagliato i calcoli determinando di fatto per i comuni nuovi un taglio irragionevole ed inopportuno. Invece di arrampicarsi sugli specchi i parlamentari stellati si attivino subito affinché il fondo nazionale venga adeguatamente rifinanziato in modo da garantire ai comuni i trasferimenti avuti negli anni precedenti e consentire anche agli ultimi nati fondi adeguati. Immediata la replica da parte delle forze di governo.  Non ci sono stati tagli alle risorse destinate alla fusione fra Comuni. Lo precisano, in un comunicato, i parlamentari del Francesco Forciniti, Francesco Sapia, Elisa Scutellà e Rosa Silvana Abate.     “La consistenza del fondo per le fusioni – precisano i parlamentari grillini – non è stata minimamente intaccata, e anche per il 2019 sono state individuate e stanziate ingenti somme, pari a oltre 46 milioni di euro, esattamente come era avvenuto per il 2018, e molto maggiori rispetto ai 30 milioni messi sul piatto negli anni precedenti. Il criterio di riparto di tale fondo fra i Comuni fusi è dettato dalla legge Delrio, si basa principalmente sul criterio cronologico, e non è stato neanche questo minimamente modificato dall’attuale governo. Dunque, ad oggi, rispetto a quando è partito l’iter della fusione tra i Comuni di Corigliano e Rossano – si legge nel comunicato – sono in vigore le stesse condizioni normative di allora, e addirittura nel fondo nazionale vi sono a disposizione sedici milioni di euro in più. Per questo – aggiungono i parlamentari – risulta strano pensare che sedicenti esperti sul tema delle fusioni possano oggi meravigliarsi se all’esito di una procedura di riparto che era già conosciuta e conoscibile da anni, e che ad oggi non è cambiata di una virgola se non in meglio, al Comune di Corigliano-Rossano vengono assegnate risorse aggiuntive pari a quasi un milione di euro. Evidentemente chi se ne aspettava di più, travisando una norma che è sempre stata chiara, ha pensato alla fusione non come ad un momento di crescita sociale e culturale, per camminare uniti e mettere in sinergia le eccellenze del nostro territorio, ma piuttosto come un mero strumento di lucro sul governo centrale per fare cassa. Per noi – è la conclusione – la fusione è e sarà qualcosa di molto più alto e di molto più importante, e il nostro impegno in questa direzione sarà totale”.