Forciniti e Varone, annullata l’interdizione

I direttori generali di Calabria Lavoro e del dipartimento Lavoro coinvolti nell'inchiesta "Passpartout" della procura di Catanzaro

Il Tribunale del Riesame ha accolto gli appelli di Giovanni Forciniti e di Fortunato Varone, annullando quindi nell’immediato l’interdizione dai pubblici uffici comminata loro dal gip del Tribunale di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta della procura del capoluogo denominata Passpartout. Forciniti e Varone (rispettivamente dg di Calabria Lavoro e dg del dipartimento Lavoro) sono stati sospesi dagli incarichi regionali ma oggi il Riesame scrive una pagina nuova in questa vicenda. Come si ricorderà la vicenda che li vede coinvolti riguarda la stessa selezione del dg di Calabria Lavoro, alle dipendenze del dipartimento. Nel mirino il requisito della lingua inglese che secondo la procura sarebbe stato compensato successivamente mentre secondo la linea difensiva di Forciniti questo, quello della lingua straniera, non era neanche requisito obbligatorio per la carica di numero uno dell’azienda Calabria Lavoro. La procura aveva chiesto altre misure che poi il gip ha tradotto nell’interdizione fino all’annullamento totale di oggi. Giorno in cui Forciniti e Varone possono ricoprire pubblici uffici.