Occhiuto contro tutti, «i miei antagonisti alleati con i peggiori delinquenti»

Il sindaco di Cosenza (con “vista” sulle Regionali di autunno) ne ha per tutti in un post su Facebook

Chi lo conosce o lo frequenta con movenze più ravvicinate ne è certo, salvo fargli cambiare idea all’improvviso. Mario Occhiuto è un mite, in buona sostanza. Della serie, ce ne vuole a fargli perdere la pazienza, ce ne vuole assai. Eppure stavolta, a giudicare da un post su Facebook apparso nel pomeriggio, la pazienza deve essere saltata per davvero al sindaco di Cosenza che con un certo interesse “guarda” alle elezioni regionali di autunno. E non con prospettive diverse da quelle della presidenza. Ne ha per tutti, Occhiuto, nel suo breve post. Da chi gli si oppone in città e per strada a proposito di metro o di case popolari da “sfrattare” fino ad arrivare alle griffe politiche regionali e nazionali che gli stanno alle calcagne così da disegnare un unico filo conduttore, non prima di aver sottilineato che Salvini rimane un termine di paragone negativo: chi è “antagonista” a lui e a prescindere e quindi strumentalmente è di fatto alleato con la peggiore delinquenza che c’è in giro. Ma leggiamo il post… «Qui abbiamo – ovviamente si riferisce a Cosenza Mario Occhiuto – i NoMetro a favore delle macchine, i Prendocasa con i Rolex nelle loro case, i Cinquestelle che a Roma si alleano con Salvini e qui sfilano con gli immigrati, gli “antagonisti” su tutto però sempre con il sedere degli altri, la sinistra calabrese che ha sempre governato senza combinare mai nulla pensando solo a gestire il potere ai propri fini. Tutti alleati con i peggiori delinquenti e terroristi, mercenari, diffamatori e stalker seriali. Noi però andiamo avanti lo stesso, verso il vero cambiamento radicale. I veri rivoluzionari siamo noi». Al prossimo post, quindi. Nella “speranza” di non far cambiare idea a chi ha sempre pensato (e pensa) che Occhiuto sia un sostanzialmente un mite…

 

I.T.