Cosenza e Reggio a rischio default

Il Sole 24 Ore pubblica la "classifica" nazionale dei primi 10 Comuni che possono "fallire" per eccesso di debito. Tre i municipi calabresi in graduatoria, c'è pure Lamezia

La sentenza della Consulta, che abbiamo pubblicato qualche settimana fa, non lasciava presagire nulla di buono per diversi Comuni, naturalmente anche calabresi. E puntuale è arrivata la poco ambita “classifica” del Sole 24 Ore che colloca 3 città calabresi tra le prime 10 su scala nazionale che rischiano il default, il (drammatico) fallimento vero e proprio. Per la precisione Reggio Calabria è al terzo posto, di più rischiano solo Napoli e Messina in tutta Italia. Lamezia Terme al sesto, Cosenza al settimo. Tre delle prime 4 città calabresi, in termini di residenti ed estensione, che rischiano di saltare per aria e che il Sole 24 Ore infila nella sconcertante top ten nazionale. La sentenza della Consulta, dicevamo (la numero 18 del 2019). Perché tutto, o quasi, nasce da qui. La Corte costituzionale qualche settimana fa ha sentenziato, appunto, come incostituzionale il rientro dilazionato in 30 anni dal debito pregresso per quei Comuni che hanno aderito al predissesto “concordato”, una sorta di resa delle armi a determinate condizioni. Una legge del 2016 del governo Renzi che ha consentito ai municipi in gravissima difficoltà con l’indebitamento di rientrare in poco comode rate (ricche di interessi) per 30 anni. Da un lato liberando spesa corrente annuale ma dall’altro indebitando generazioni future che poca colpa hanno per le spese del passato. E proprio questo risvolto la Consulta ha ritenuto incostituzionale. Non si può, in materia di risorse pubbliche, scaricare troppo di là nel tempo i debiti. Non possono pagare i nipoti i guai dei nonni o degli zii. Specie con servizi essenziali che vengono meno. Da qui lo stop e piani di riequilibrio tecnicamente non più validi. Solo che in attesa di un nuovo piano i debiti restano e pagarli in meno di 30 anni significa poter fallire. Vale per Reggio, Cosenza, Lamezia “saldamente” presenti nella top ten nazionale della disperazione…