《Cambieremo la sanità calabrese》

Il ministro Grillo sullo scioglimento dell'Asp di Reggio: decreto speciale in arrivo. Laura Ferrara: questo è solo l'inizio


 Photo Vincenzo Livieri – LaPresse

“Lo scioglimento dell’ASP di Reggio Calabria per infiltrazioni mafiose conferma il quadro che ho descritto giorni fa. Il governo non fa un passo indietro e continua il suo impegno per cambiare radicalmente la sanita’ calabrese a dispetto di chi si avvantaggia di questa situazione”. Lo scrive su Twitter il ministro della Salute Giulia Grillo. Dello stesso tenore l’intervento dell’eurodeputata Laura Ferrara che ha così commentato la decisione dello scioglimento degli organi di vertice dell’Asp di Reggio Calabria da parte del Consiglio dei Ministri.

“Lo scioglimento per infiltrazioni mafiose e il relativo commissariamento dell’Asp di Reggio Calabria e’ un provvedimento che si aspettava gia’ da giorni”.

“Il quadro e’ veramente allarmante, penso quindi che il decreto in questo momento sia una delle cose piu’ urgenti che il Consiglio dei ministri dovra’ approvare. Sto andando a parlare con il presidente Conte proprio di questo perche’ sono molto preoccupata per la situazione calabrese”. Lo ha detto   il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine di un evento al ministero, parlando della sospensione dell’organo di direzione generale dell’Asp di Reggio Calabria a causa di infiltrazioni mafiose.

“Con i miei commissari – ha aggiunto – sono arrivata a valutare anche una situazione di disastro economico mostruoso, tutte le aziende sanitarie e ospedaliere hanno chiuso i bilanci in negativo di decine di milioni di euro”.

   “Il ministro Giulia Grillo – afferma Ferrara – nella sua visita di qualche giorno fa, aveva lasciato intendere che da tempo si stava lavorando in sinergia anche con altri Ministeri e fra questi proprio quello dell’Interno, sulle tantissime problematiche relativa ad una cattiva gestione della sanita’ calabrese. Quella di Reggio Calabria – continua Ferrara – e’ un’azienda sanitaria provinciale che registra perdite per centinaia di milioni di euro a fronte dei tantissimi debiti, il servizio sanitario risulta essere decisamente carente e alcuni presidi ospedalieri, come abbiamo avuto modo di conoscere ancora meglio nelle settimane scorse, sono fatiscenti e non rispondono in maniera adeguata alle esigenze dell’utenza. Da calabrese – conclude – mi auguro che questa attenzione cosi’ alta da parte del Governo sulla nostra sanita’ possa restituire, una volta per tutte, ai calabresi il diritto a curarsi e farlo in sicurezza, ed agli operatori sanitari la garanzia di lavorare in un ambiente in cui si possa respirare finalmente aria di legalita’”