Sarà Falcomatà a guidare la “truppa” di Zingaretti in Calabria

A lui dovrebbe essere affidato il comando della lista. L'asse Magorno-Viscomi a capo invece dell'area Martina

Piazza Grande. Si chiama così la lista di Zingaretti per il congresso nazionale del Pd e si chiama così dalle Alpi alla Sicilia. È la griffe della sua prima manifestazione, oltrechè retaggio evocativo (e comunista) del Lucio Dalla d’annata. Poi ogni regione ci metterà il suo “generale” al comando e in Calabria è tutto pronto per le stellette da far indossare a Giuseppe Falcomatà, il sindaco della più grande città della regione. Mancherebbero solo alcuni dettagli ma il più, a livello strategico, è fatto. Sarà certamente lui a guidare la lista che con ogni probabilità condurrà Nicola Zingaretti verso la segreteria nazionale del partito. Falcomatà non è figura da poco nel panorama politico regionale. Per il peso specifico reale, per la prospettiva, per Reggio, e per il cognome che si porta appresso. Certo sono lontani i tempi della passeggiata con Renzi sul lungomare di Reggio ma non è chiaro, oggi, chi dei due si è più allontanato dalla strada che allora sembrava tracciata. Con Falcomatà al probabile comando della mozione e della lista Zingaretti in Calabria diventa persino più suggestiva la sfida contro l’asse Magorno-Viscomi. I due deputati che invece, insieme, sono chiaramente al vertice della mozione Martina. A loro e al loro prestigio, tanto più se insieme, è affidato il compito di difendere al meglio una lista che in Calabria non parte certo favorita ma che combatte per difendersi al meglio. Riuscirci poi è un’altra cosa.