Incarnato: in due anni abbiamo rivoltato la Sorical come un calzino

Il commissario della società idrica calabrese replica al segretario generale della Cgil Calabria

“Da due anni la Sorical sta facendo investimenti, ha rimesso in piedi una serie di meccanismi, e ha ottenuto risultati”.

Lo ha detto il commissario della Sorical, Luigi Incarnato, a margine di un incontro a Catanzaro, con riferimento alle critiche all’attività della società di gestione dell’acqua in Calabria avanzate negli ultimi giorni dalla Cgil.

“Da quando mi sono insediato alla Sorical – ha esordito Incarnato – ho sempre sostenuto che l’acqua e’ un bene che dev’essere affidato al pubblico, ma come ogni servizio pubblico si paga. Ho sempre lavorato in questa direzione: più volte ho cercato di portare a casa questo risultato, ma essendo in liquidazione la Sorical ha rapporti con le banche, crediti da riscuotere e debiti da abbattere”.

Il commissario della Sorical ha aggiunto: “Abbiamo lavorato per mettere a posto questo, ma nel frattempo non siamo stati fermi. Da due anni la Sorical sta facendo investimenti, ha rimesso in piedi una serie di meccanismi, abbiamo completato la diga del Menta, insomma abbiamo ottenuto dei risultati. Lungi dal volermi prendere meriti, ricordo pero’ di aver subito realizzato tre obiettivi: pagamento degli stipendi il 27 di ogni mese, definizione dei livelli contrattuali, rafforzamento del servizio clienti, fondamentale ai fini della riscossione delle tariffe”.

“Ho chiesto poi ai sindacati di fare piattaforme contrattuali, perche’ – ha rilevato Incarnato – dobbiamo sanare alcune anomalie interne. Per questo – lo dico senza volte fare polemica e senza alcun rancore – mi stupisco per l’atteggiamento della Cgil, che rispetto anche perche’ venendo dal sindacato conosco le regole: l’atteggiamento della Cgil non mi sembra costruttivo, perche’ dalla Cgil non mi e’ arrivata la richiesta di chiarire alcuni punti che secondo il sindacato sono da chiarire. Da parte dell’azienda c’e’ stata e c’e’ una grande apertura a parlare sempre con i sindacati, ma in questo caso siamo stati ripagati con una forma sbagliata”.

Incarnato ha poi osservato: “Al segretario della Cgil ho fatto presente che sarei ben felice di ricevere un invito per un incontro, se non lo fa lui un incontro lo chiedero’ io alla Cgil e agli altri sindacati, per parlare nel merito delle questioni che vengono sollevate, perche’ voglio capire qual e’ il problema. Onestamente, non vedo attacchi politici personali, che peraltro non avrebbero senso: a me interessa il merito e su questo – ha sostenuto il commissario della Sorical – sono pronto a confrontarmi. Sapendo che nella societa’ negli ultimi tempi abbiamo fatto una rivoluzione: basti pensare all’internazionalizzazione del ruolo dei conduttori, che ci ha fatto dimezzare i costi, e questo e’ avvenuto rispettando i protocolli con i sindacati”.

Secondo Incarnato, infine, “la Regione, essendo socio di maggioranza della Sorical, dovrebbe autorizzarci a comprare le quote dei privati a un euro, e un minuto dopo saremmo pronti con il piano industriale. Avendo la proprieta’, la Regione puo’ anche decidere di dare le quote ai Comuni o, per fare un esempio, a Fincalabra, ma questa scelta non spetta a noi: ma alla fine su questo non vedo differenze sindacati. Se poi ci sono problemi interni di rapporti e gestione, si tratta – ha concluso il commissario della Sorical – di problemi che sono distanti dalla mia mente e rispetto ai quali non posso fare nulla”.