Sanità, oggi in giunta la nomina dei commissari

Riunione dell'esecutivo nel pomeriggio alla Cittadella. Gli attuali dg dovrebbero rimanere al loro posto

Gli attuali direttori generali delle aziende “in scadenza”, con ogni probabilità, oggi pomeriggio saranno nominati commissari. Tutti, e tutti confermati. Prevista infatti una riunione di giunta alla Cittadella, naturalmente senza Oliverio ma nel pieno delle sue funzioni, nella quale si procederà anche all’apertura formale dei termini per il bando di gara, selezione pubblica, che si dispiega su scala nazionale. I vecchi direttori generali, una volta diventati commissari, si preoccuperanno poi di istruire in un mese la pratica stessa, comprese le commissioni valutatrici. In pratica il bando per la selezione pubblica dei nuovi direttori generali è nazionale, un elenco completo di chi ha i requisiti. Successivamente si selezionano poi quelli realmente e potenzialmente interessati alle dirigenze calabresi, evidentemente tenendo conto di chi realmente è interessato a parità di curriculum e competenze. Ma nelle more di questo percorso sarà affidato ai commissari (quasi certamente gli attuali dg) il compito di condurre le aziende verso la selezione pubblica. E a tal proposito è ancora “rumorosa” la polemica attorno alla sortita del ministro Grillo, che ieri ha in un certo senso provato a stoppare il percorso della Regione verso l’individuazione proprio dei commissari, cosa che invece avverrà oggi pomeriggio. La risposta di Oliverio, che non si è fatta attendere, si è concentrata sulle prerogative della Cittadella in questi percorsi che tutto sono fuorché ministeriali. E stamattina in autorevoli ambienti sanitari non è mancato qualche commento un pò sarcastico proprio in direzione del ministro. 《Possibile che nessuno ha spiegato alla Grillo – s’è lasciato scappare una importante figura amministrativa in ambito sanitario regionale – che un ministro non può mettere il naso nelle nomine e nei percorsi della Regioni? Ma davvero siamo a questo livello di improvvisazione? Semmai nell’unica occasione contraria che Grillo aveva per interagire formalmente con la Regione, la nomina dei commissari al piano di rientro dal debito sanitario, non lo ha fatto. E ora vorrebbe pure sostituirsi al lavoro ordinario della giunta regionale? Siamo alla farsa…》.