Precari, in mattinata il “dramma” di Calabria

Commissione Bilancio stanotte fino alle 3 e ripresa dei lavori oggi alle 10. L'articolo 23 non è stato ancora trattato ma il governo non ha presentato emendamenti

Non è bastata una notte di lavori in commissione Bilancio della Camera per arrivare alla trattazione dell’articolo 23, quello sui precari, e quindi per votare i tre emendamenti presentati dai deputati Bossio, Cannizzaro e Stumpo. Ripresa dei lavori stamattina alle 10 ma la sorte, negativa, sembra segnata perchè il governo sul punto non ha presentato al momento alcun emendamento.

Sono circa 4500 e rischiano più o meno tutti il dramma di fine anno. La disperazione. Il baratro. Se tutto andrà per come (purtroppo) le premesse suggeriscono gli lsu ed lpu di Calabria al brindisi di San Silvestro conosceranno la fine della loro esperienza lavorativa.

Nel testo del governo, la legge di Bilancio e in particolare nell’articolo 23, non c’è nulla in merito. Niente di niente, nessuna proroga e fine dell’esperienza per tutti allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre. Solo una “finestra” aperta per quelli che gli enti riterranno di stabilizzare nel frattempo (immaginiamo pochi, se non pochissimi). Per tutti gli altri, che invece saranno tantissimi, il Capodanno della disperazione. Ma c’è una notte che precede quella di San Silvestro.

La notte per cambiare le cose e dare una speranza ed è quella che si sta avvicinando. Dalle 18 e 30 di stasera e fino alle 2 del mattino discussione in commissione Bilancio di tutti gli emendamenti. Tutti, compresi gli unici 3 che danno una speranza ancora ai precari di Calabria. Emendamenti che portano la firma di Bossio, Cannizzaro e Stumpo. Saranno bocciati? Lega e Cinquestelle si gireranno dall’altra parte? Saranno invece accolti, sia pure in qualche misura? È la “notte” vera dei precari di Calabria, questa. Senza una buona notizia l’altra notte invece, quella di San Silvestro, sarà drammatica.

Ecco il documento