《Bambini e donne gettati in strada, conseguenze vergognose del Dl Salvini》

Il governatore Oliverio dopo le prime drammatiche conseguenze per il Cara di Isola dopo l'approvazione del "pacchetto sicurezza"

《Quanto si sta verificando in seguito al DL Sicurezza Salvini è grave e vergognoso per un Paese civile. Uomini, donne e bambini privati di accoglienza e buttati sulla strada. Privi di un tetto, di un letto, di un pasto. Cosa disumana ancor più aggravata dalle temperature rigide di questi giorni》. Il governatore Mario Oliverio ha aspettato che si completasse la “foto” del disagio, del dramma, dell’inevitabile “lato b” immediato dopo l’approvazione del decreto sicurezza Salvini, disegnato e fortemente voluto proprio dal ministro degli Interni (con basi solide presenti però anche negli scaffali del dicastero precedente). Approvata la legge ecco subito l’applicazione nei Cara e nei Cas, con tutto quello che questo significa in termini di interregno, di messa a regime della “macchina”, di applicazione nelle more del decreto stesso. Tradotto, si comincia a sfrattare l’imperfetto, il non definito. Che spesso sono volti di donne e bambini. 《Solo grazie alla Caritas, al volontariato e alla Croce Rossa – continua Oliverio – parte di loro ha trovato accoglienza. A questa rete va il mio sentito apprezzamento e sostegno per la concreta e nobile opera umanitaria che sta svolgendo anche in questa occasione. Un’opera lodevole a difesa della storia e dei valori civili dell’Italia intera e della nostra regione. Nelle prossime ore andrò a Crotone per rendermi direttamente conto della situazione e per esprimere sostegno attivo a quanti hanno bisogno di aiuto. La sicurezza del Paese non si garantisce esasperando gli animi e mortificando la dignità delle persone》.