Maltempo, si cerca ancora il bambino disperso

Durante la notte è stato svuotato un invaso di acqua, mentre l'intera zona è battuta palmo a palmo tra alberi sradicati e materiale di ogni genere trasportato dalla violenza dell'acqua. aResta alta l'allerta nel Crotonese. Sospesi i collegamenti ferroviari e viabilità interrotta in alcuni tratti della Ss106

Non si sono mai fermate le ricerche del piccolo di 2 anni, scomparso giovedi’ sera insieme alla madre e al fratellino di 7 anni, poi ritrovati cadavere nella mattinata di ieri. La tragedia e’ avvenuta a San Pietro Lametino, in provincia di Catanzaro, dove l’esondazione di un torrente ha travolto l’auto su cui viaggiava la famiglia. La donna avrebbe cercato riparo scendendo dall’auto, ma a quel punto sarebbe stata investita dalla piena.

   I vigili del fuoco non hanno mai interrotto le ricerche. Durante la notte e’ stato svuotato un invaso di acqua, mentre l’intera zona e’ battuta palmo a palmo tra alberi sradicati e materiale di ogni genere trasportato dalla violenza dell’acqua. Il lavoro proseguira’ anche nelle prossime ore.

  Si scava nel fango, si setacciano zone invase da erbacce ed arbusti, si controllano le zone colme d’acqua.
Nella zona di campagna e’ stato allestito dai vigili del fuoco un posto di comando avanzato, presieduto da un funzionario del Comando provinciale di Catanzaro e due operatori dei vigili del fuoco specializzati in topografia applicata al soccorso per coordinare tutte le operazioni di ricerca gestite anche con squadre di esperti. Le ricerche sono effettuate da dieci unita’ dei vigili del fuoco, affiancate da due unita’ specializzate in movimento terra e una squadra Saf fluviale. L’area e’ costantemente perlustrata dall’elicottero del Reparto Volo di Catania, temporaneamente dislocato presso nucleo elicotteri di Lamezia Terme. Alle ricerche partecipano anche il Soccorso Alpino, la guardia di finanza, la polizia di Stato ed i volontari della Protezione civile.

Allerta alta nel Crotonese

Resta alta l’attenzione da parte del Centro Coordinamento Soccorsi attivo presso la Prefettura di Crotone a fronte del perdurare delle avversita’ meteo durante le ore notturne. Continua il monitoraggio e gli interventi nel territorio costiero della provincia di Crotone da parte delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dei Militari dell’Esercito, Anas e Protezione Civile. Particolare attenzione continua ad essere riservata alle criticita’ nei comuni di Crotone, Cutro e Isola di Capo Rizzuto unitamente a quelle esistenti sulla statale 106, che risulta interrotta in alcuni punti. Sono state inoltre segnalate diverse criticita’ lungo le strade provinciali SP 51 Crotone – Capo Colonna dove si registra uno smottamento con conseguente provvisoria chiusura del tratto, SP52 Crotone – Papanice, SP9 Ciro’ – Umbriatico e SP38 Roccabernarda. Inoltre continua ad essere monitorato con la massima attenzione il livello dei fiumi Esaro, Neto e Tacina.

Limitazioni al traffico su tratti della 106

Sono diverse le limitazioni al traffico dopo l’ondata di maltempo che dalla giornata di ieri si e’ abbattuta sull’intera Calabria. In particolare al momento le limitazioni al traffico riguardano la statale 106 Var, Variante di Catanzaro Marina, dove e’ chiusa temporaneamente una carreggiata tra i km 16,700 e 14,00, a causa di una frana avvenuta al km 15,000, dallo svincolo di Simeri Crichi (CZ) allo svincolo di Catanzaro Est In localita’ Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, la statale 106 Jonica e’ chiusa in entrambe le direzioni per la presenza di fango e detriti sul piano viabile in corrispondenza della rotatoria al km 231,500. Il traffico viene deviato temporaneamente sulla viabilita’ locale. Le squadre Anas sono gia’ al lavoro per gli interventi di rimozione e pulizia e ripristinare la circolazione nel piu’ breve tempo possibile.

   Inoltre, sempre sulla SS 106 per la presenza di fango e detriti, e’ attivo un senso unico alternato tra i km 188,000 e 189,700 a Catanzaro Permane la chiusura della statale 106 ‘Jonica’, disposta nella giornata di ieri in via precauzionale dal km 259,757 al km 259,983 a Crotone a causa delle esondazioni del fiume Neto.

Interruzioni anche sulla rete ferroviaria. Alle 6.40 interrotta anche la Crotone – Sibari.

   L’impraticabilita’ delle strade, allagate, impedisce a Trenitalia (Gruppo FS Italiane) di organizzare un servizio sostitutivo con autobus. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare l’infrastruttura e garantire la circolazione ferroviaria in sicurezza.