La morte di Marrelli e degli operai, 《il maltempo non c’entra nulla》

La Protezione civile regionale corregge il tiro rispetto ad una prima versione e sposa la causa di incidente sul lavoro

Confusione iniziale sulla morte di Marrelli questa notte a Crotone. In un primo momento la stessa protezione civile, guidata da Carlo Tansi, aveva creduto che la morte del noto imprenditore e di quattro operai fosse dovuta allo smottamento del terreno a causa delle forti piogge. Tant’è che lo stesso Tansi oltre a recarsi a Crotone ha persino allertato il capo della protezione civile nazionale Borrelli. Salvo poi constatare che la morte dei quattro è da imputare a un incidente sul lavoro.

Il post di Tansi

Un «incidente sul lavoro prodottosi a seguito di un movimento di terra innescato da un incauto sbancamento». È questa la posizione ufficiale della Protezione civile Calabria per quanto accaduto a Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, dove quattro persone sono morte in seguito ad una frana. Le vittime sono tre operai e l’imprenditore Massimo Marrelli, titolare di un gruppo imprenditoriale con diverse aziende nel settore della sanità calabrese.
La Protezione civile ha, dunque, escluso un collegamento tra quanto accaduto e l’ondata di maltempo che sta interessando la Calabria in queste ore.

Quattro dunque le persone morte a causa di una frana caduta durante l’esecuzione di alcuni lavori di emergenza ad una condotta fognaria danneggiata in passato dal maltempo. Tra le vittime c’è anche Massimo Marrelli, 59 anni, titolare dell’omonimo gruppo a cui fanno capo diverse strutture sanitarie nel Crotonese. Gli altri tre morti sono Santo Bruno, 53 anni di Isola Capo Rizzuto, Luigi Ennio Colacino, 45 anni di Cutro, Mario Cristofaro, 49 anni di Crotone.

Marrelli, secondo una prima ricostruzione, stava lavorando con i tre operai, tutti del suo gruppo, nella sua tenuta in località Sant’Andrea nel comune di Isola Capo Rizzuto, per completare un collegamento della rete fognaria della villa. Improvvisamente, i quattro sono stati letteralmente inghiottiti dalla terra che è franata sotto i loro piedi. Alla scena hanno assistito altri 4 operai che stavano collaborando alla realizzazione del collettore fognario. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del comando provinciale di Crotone che non hanno potuto però fare altro che constatare il decesso dei quattro e recuperare i cadaveri. Le indagini sono affidate alla tenenza dei Carabinieri di Isola Capo Rizzuto.