Sanità “sprecona”, quella sbarra che vale due stipendi

L’ospedale non c’è più dal 2013, dismesso. Chiuso. Morto. Restano alcuni uffici di distretto, roba (rara) da cartelle e qualche timbro ogni tanto. Rimane la sbarra, che vedete nella foto. Che ha una particolarità, non da poco. Non deve entrare alcuna ambulanza nè auto in emergenza. Anzi, non deve entrare nè può entrare più nessuno perché nel frattempo, la sbarra, è saldata.

Murata viva. Congelata. Nè può alzarsi nè abbassarsi. Ma una cosa la può fare ancora la “sbarra” di Cariati emblema della sanità che chiude e svende se stessa. È ancora in grado, quella sbarra saldata, di pagare due stipendi al mese. Sì, due stipendi. Uno per l’addetto che può solo immaginare di alzarla, dal momento che è saldata e non c’è nessuno da far entrare. E l’altro che può solo immaginare di abbassarla. Poteva bastarne uno solo, anche ai tempi d’oro. Ma siamo a Cariati, periferia del grande impero dell’Asp di Cosenza. E tutto può essere da quelle parti. Con buona pace del grande capo che sicuramente sarà all’oscuro di tutto…