Quelle protesi (milionarie) potevano essere divise in lotti

L'Asp di Cosenza vince il ricorso da 34 milioni di un colosso di apparecchiature che chiedeva la non suddivisione dell'appalto

Il Tribunale Regionale Amministrativo della Calabria, sezione di Catanzaro, ha rigettato il ricorso della ‘Linde Medicale’ con il quale aveva chiesto l’annullamento della procedura selettiva relativa all’accordo Quadro per l’affidamento del Servizio di assistenza Protesica e di Ventiloterapia Meccanica; dando così ragione all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza nella gara di 34 mln di euro. La ricorrente aveva impugnato la determinazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale nella parte in cui non era stata prevista la suddivisione in lotti dei Servizi.
L’Asp di Cosenza, difesa dall’avvocato Giampaolo Raia, ha invece sostenuto la esattezza della propria determinazione poiché concepita per fornire ai pazienti un più ampio ventaglio di tecniche curative e di strumenti tecnologici.