Fretta da Antimafia per i Cinquestelle

Il senatore Perilli chiede che venga istituito al più presto l'iter per la composizione della commissione. E in ballo c'è Morra...

A nuora perché suocera intenda. Cioè alla Lega perché se ne stia alla larga. Oppure, sempre della serie a nuora e a suocera, si sa già chi tra i Cinquestelle è in corsa per la presidenza dell’Antimafia e non è il caso di nutrire altre (false) aspettative.

Lo si può leggere come si vuole l’appello del senatore Cinquestelle Perilli a proposito dell’iter per l’istituzione della commissione Antimafia. Una poltrona, questa, che nei primissimi giorni dalla nascita del governo più d’uno ha assegnato virtualmente al “nostro” Nicola Morra, quotatissimo nell’ambiente in materia.

Se non che lo stesso Morra in qualche modo ha intuito che il cerchio si chiuderà entro settembre, senza fretta e senza stress. Nel frattempo c’è da chiudere prima le caselle dei nuovi eventuali sottosegretari, il pensiero corrente. E qui, probabilmente, si inserisce l’appello di Perilli. Prima l’Antimafia, dice. Hai visto mai…

E’ necessario che l’iter per la costituzione della commissione Antimafia sia il più rapido possibile. Crediamo che sul tema della lotta alla criminalità organizzata non ci possono essere dei distinguo e siamo convinti che ci sia unanime e condivisa volontà politica di procedere speditamente. Non possiamo che essere soddisfatti che da lunedì prossimo saràin aula alla Camera e ci auguriamo che arrivi quanto prima in Senato”.

Lo afferma il senatore M5S Gianluca Perilli, vice presidente commissione Affari Costituzionali. “La commissione Antimafia è un caposaldo nella lotta alla criminalità organizzata e il Paese non può permettersi ritardi in merito. E’ uno strumento essenziale affinché il lavoro parlamentare possa supportare quello del Governo e della magistratura, in una sintonia che pone la legalità al centro della vita democratica. La repressione e la sconfitta delle mafie è la priorità, da sempre del Movimento 5 stelle”, conclude.