Consulente (di Scura) e concorrente (all’Asp di Catanzaro)

Il caso di Marasco, nello staff del commissario ma anche grande favorita per un posto di dirigente amministrativo nel Palazzo della salute del capoluogo

 Partiamo dal presupposto che quando una è brava è brava, c’è poco da fare o da girarci attorno. E tanto più quando si ha a che fare con figure in qualche modo apicali della “salute” dei calabresi, la sanità per intenderci. Si sa che lì dentro, in quei meandri, da che mondo è mondo la meritocrazia è l’unico parametro di riferimento. Se poi si è brave, esperte e consolidate e già dentro i meccanismi della “salute”, facile che si diventi anche favorite per un posto di dirigente amministrativo all’Asp di Catanzaro. Molto facile, quasi scontato.

È il caso di Viviana Marasco, un pezzo forte della “salute” dei calabresi (cognome altisonante in zona del capoluogo con parentele di prestigio, come quella del griffe Gualtieri, avvocato se ce n’è uno in città). Un pezzo forte che ha già maturato una esperienza notevole in nome e per conto della “salute” dei calabresi dal momento che occupa stabilmente un posto importante nello staff del commissario Scura, ne è consulente e forse è quella di riferimento per la struttura commissariale. Oggi, Viviama Marasco, consulente di Scura, concorre per un posto (uno solo) di dirigente amministrativo all’Asp di Catanzaro con “vista”, nel senso che il passo potrebbe venire da sé, sulla poltrona di direttore amministrativo. E l’Asp di Catanzaro non è certamente un Palazzo qualsiasi per il peso e le competenze che si trascina dentro. Della serie, di prestigio in prestigio. E di responsabilità (nella struttura commissariale che sovraintende la sanità di Calabria) in responsabilità (nel gruppo di vertice di una delle Asp più importanti e che proprio la struttura commissariale deve tenere d’occhio). Ma nessun rischio di fraintentimenti. Non siamo al bravo professionista che dal tavolo del “controllore” ora vuol passare anche al tavolo del “controllato”. Siamo solo in presenza di una pregievole e stimata figura che la sa lunga in materia di “salute”. E che inevitabilmente, ora, è la grande favorita per quel posto di dirigente all’Asp di Catanzaro. Le prove si sono concluse ieri, non resta che attendere con curiosità. Come per quel film che anche se l’ha visto e rivisto e ne conosci il finale a memoria riesce sempre a tenerti sulle spine fino all’ultimo…

I.T.