Arrestato per associazione mafiosa il maresciallo Greco

È il comandante della stazione dei carabinieri-forestali di Cava di Melis. Su delega della procura di Castrovillari è il titolare di parte dell'inchiesta su Calabria Verde

Dalle 4 di questa notte è agli arresti per presunta associazione mafiosa il maresciallo dei carabinieri-forestali Carmine Greco, comandante della stazione di Cava di Melis.

E’ stato portato al carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di un seguito dell’inchiesta Stige della Dda di Catanzaro.

E’ stato perquisita la sua abitazione e il comando di Cava di Melis.

Solo un paio di giorni fa il maresciallo Greco ha preso parte ad alcuni sequestri di terreni e notifiche di avvisi di garanzia per quanto riguarda l’inchiesta sull’alluvione di Rossano. Proprio su delega della procura di Castrovillari è stato uomo di punta su parte dell’inchiesta relativa a Calabria Verde, il fascicolo sulla legna in particolare. Sempre a proposito di Calabria Verde il maresciallo Greco ha recitato un ruolo decisivo nell’arresto per presunta tangente della dirigente dell’azienda, Caruso. Ha collaborato ed è stato consulente dei ministri dell’Ambiente Clini e Galletti per quanto riguarda i parchi nazionali.