Migranti, Fico l’equilibrista si smarca da Salvini

Il presidente della Camera in vista al campo profughi di San Ferdinando ha ribadito i concetti di cooperazione e solidarietà. Stilettata all'Ue

Il presidente della Camera Roberto Fico (C) insieme al sindacalista USB Aboubakar Soumahoro (S) durante la visita nella tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria, 11 giugno 2018.
ANSA/Marco Costantino

“Da molto l’Italia chiede solidarietà e aiuto a tutta Europa rispetto a una situazione che sta gestendo in prima linea nel Mediterraneo. L’Italia è stato ed è un Paese accogliente per tradizione, ma e’ chiaro che la situazione deve essere di solidarietà generale. E questo l’Italia lo chiede da molto tempo”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine dell’incontro tenuto nel Comune di San Ferdinando. “Anche il fatto che la Spagna – ha aggiunto Fico – abbia accettato l’idea di una solidarietà nel Mediterraneo più collettiva secondo me e’ un dato importante. Si pone una questione che deve essere affrontata dall’intera Europa. Gia’ stamattina ho detto che stavo seguendo la situazione. Il fatto che le navi italiane erano andate ad assicurarsi, con medici e medicinali, che tutto fosse nelle giuste condizioni e che le persone fossero in salute era un fatto importante”.
“E’ molto importante – ha proseguito Fico – che ci sia una solidarietà europea e una presa d’atto di una situazione che non puo’ gestire l’Italia. Se l’Italia e’ in Europa e’ chiaro che diventa un confine dell’Europa che va gestito insieme con responsabilità. Fermo restando che la linea è sempre la cooperazione, l’accoglienza e il dialogo per cercare di lavorare tutti insieme per dare a queste persone opportunita’ e anche al paese e all’Europa”.

In merito alla vicenda Aquarius, il presidente della Camera ha dichiarato: “Sto monitorando la situazione, so che tutte le persone a bordo stanno bene; so che sono state mandate piu’ di una nave con aiuti e personale medico. Queste persone so che adesso stanno bene e questo e’ l’importante. Aspettiamo ancora qualche ora e vediamo l’evolversi della situazione che sto monitorando costantemente”.
“Nogarin ha parlato con me per telefono ma non riguardo il post, mi ha chiamato e si dimostrava preoccupato così come ha chiamato il ministro delle Infrastrutture e cercava di comprendere un po’ la situazione, ma del post non so niente”. Così il presidente della Camera Roberto Fico, da San Ferdinando, ha risposto alle domande dei cronisti sulla telefonata avuta col sindaco cinque stelle di Livorno Nogarin, che su facebook ha dapprima scritto “Livorno pronta ad accogliere Aquarius” e poi ha cancellato il post.

Migranti, l’incontro coi sindaci

“Sono contento di aver potuto incontrare i sindaci che sono in trincea, sempre in prima linea e vanno aiutati in tutti i modi a gestire situazioni complesse e difficili”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, che in mattinata ha visitato la baraccopoli e la tendopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, al termine dell’incontro di due ore tenuto nel Comune di San Ferdinando.

“La politica nazionale e la politica regionale – ha proseguito Fico – devono dare una mano e devono farsi carico, assieme ai sindaci, di un problema che va risolto e che, come tutti i problemi, può diventare anche grande opportunità. Ringrazio i prefetti, le forze dell’ordine che mi hanno fatto un quadro molto chiaro di quanto sta avvenendo. Credo che quando le istituzioni lavorano insieme, si parlano e ragionano sui progetti da mettere in campo, e’ il modo giusto di lavorare. E’ questo che abbiamo fatto nella riunione di oggi ed e’ un primo passo anche per incontrare tutti, avere informazioni e facilitare il dialogo”. “Non e’ un giorno di contrapposizioni – ha precisato Fico – ma del dialogo della cooperazione, della pace e del lavoro tra istituzioni. Rimboccarsi le maniche e lavorare: è  questo che dobbiamo fare”.
Alla domanda dei giornalisti se verranno i membri del governo Fico ha risposto: “Non decido per gli altri. Come terza carica dello Stato sono qui per portare le condoglianze alla famiglia di un ragazzo ucciso brutalmente. La procura farà il suo corso perché la legge in questo paese e’ uguale per tutti. Lo Stato deve essere ovunque nelle situazioni difficili”.