Sanità, saltano le catene di fine mese

Il ministro della Salute Lorenzin potrebbe convocare una riunione a tre con il commissario Scura e il governatore

Beatrice Lorenzin e Mario Oliverio

Le grandi diplomazie a lavoro per “spezzare” il circolo che porta alle catene. Non per spezzare le catene, come la metafora richiederebbe. Ma per far sì che non ci siano del tutto perché è inguardabile solo  al pensiero (anche e soprattutto   da un punto di vista elettorale) la scena di Mario Oliverio con i freddi arnesi ai polsi nella piazza di palazzo
Chigi. Ne pagherebbe il prezzo l’intera regnanza di governo nazionale e soprattutto regionale, nessuno escluso. Con Cinquestelle e il cosiddetto centrodestra a sghignazzare
dal balcone.

E poi che alleanze si riescono a stringere collegi per collegi tra Pd e Ap se nelle
contrade di Calabria non si farà altro che parlare del governatore di una Regione costretto ad un gesto pirotecnico e disperato del genere? Senza contare che l’immagine (anche e soprattutto in chiave elettorale) di una regione incatenata e palesemente contro il governo che porta lo stesso colore non solo non piace affatto a Renzi ma potrebbe  costare assai cara, persino l’esclusione di tutta la classe parlamentare  uscente (o quasi) non fosse altro
che per dare un segnale mediatico al Paese.

Dopotutto Oliverio l’ha sparata grossa, quella sera. Accalorato dalle presenze di partito e dal clima circostante immaginava altri seguiti col passare delle ore ma adesso s’è fatta seria la cosa e qualcuno la deve fermare. Non “gratis”, ovviamente.

E anche questa, o forse soprattutto questa, è la politica specie poi a due passi dall’incastro elettorale dei collegi. Nasce probabilmente ispirata da questi “principi” l’iniziativa che avrebbe in mente di mettere in campo il ministro Lorenzin, naturalmente ben consigliata dagli  esponenti di governo nazionale del suo partito che non mancano dalle nostre parti. Una convocazione tanto di Scura al ministero quanto dello stesso Oliverio. Di più. Una convocazione simultanea, con tutti e due davanti a lei nel suo ufficio a “trattare” la patata più bollente del piatto della sanità del Paese. Un duello rusticano direttamente sulla sua scrivania ovviamente con l’unico intento di trovare una “scusa” formale ad Oliverio, in vista della marcia indietro sulle catene.

E un’altra a Scura, di scusa “formale”, che in qualche modo deve interloquire pure al ministero con questo malcontento. Lorenzin (e chi ha organizzato il tutto) come unico ponte per annunciare il perché le catene devono essere sospese, rinviate. Non eliminate come scenario, ma rinviate sì. La convocazione di Lorenzin potrebbe avere come data il lunedì o il martedì e comunque ad inizio della settimana.

Ma se è il condizionale a regnare ancora sovrano non è tanto per le decisioni definitive del ministro quanto per il colpo a sorpresa che potrebbe riservare Oliverio. Non è scontato infatti che accetti la riunione a tre, forse non ci andrà del tutto. E non è un dettaglio questo…