Sacal, “atterraggio” d’emergenza per l’appalto “decollato”

 De Felice chiede e ottiene dalla stazione unica appaltante la revoca dell'aggiudicazione dell'appalto, da 1 mln e mezzo, per le pulizie dell'aeroporto di Lamezia Terme

“Siamo sconcertati dalla decisione assunta dalla Sacal, non abbiamo compreso i motivi anche perché risultano oggettivamente incomprensibili e criptici. Stiamo valutando tutte le azioni legali possibili”.

Parole chiare e precise quelle pronunciate dai vertici della “Gsi srl” di Torino che aveva partecipato e vinto la gara d’appalto per il servizio di pulizia dell’aeroporto di Lamezia Terme.

La gara da circa 1 mln e mezzo di euro era stata aggiudicata dalla Stazione unica appaltante della Regione Calabria, che aveva agito su mandato di Sacal, il 5 giugno scorso alla ditta torinese. Poi come in un film giallo il colpo di scena finale. Sacal chiede e ottine la revoca in autotutela dell’intera procedura di gara con motivazioni, in effetti, non chiarissime.

Se tutto ciò è legittimo o meno lo stabiliranno eventualmente le autorità giudiziarie competenti ma a laggere il testo di Sacal che chiede la revoca del bando di gara sono tante le domande che “sorgono spontanee”.

Si legge nel documento inviato da Sacal alla Regione Calabria: “Constatato il mutamento della situazione di fatto venutasi a determinare, non prevedibile al momento dell’adozione del provvedimento, non ritenuto più opportuno dal nuovo management aziendale, e ravvisando la possibilità di provvedere ad un’organizzazione di servizi diversa quella inizialmente prevista; Rilevato che ricorrono, nel caso di specie, le condizioni previste dall’art. 21 quinquies, L. n. 241/1990, che consentono alla Stazione Appaltante la revoca della procedura di gara; Si propone: – di revocare ai sensi dell’art. 21 quinquies, L. n. 241/1990 e del punto 22 del Disciplinare di Gara, la procedura di gara per l’affidamento dei servizi di pulizia e igiene ambientale; – di rinviare gli atti al Consiglio di Amministrazione, nella prima seduta utile per le determinazioni conseguenti.”

Oggettivamente risulta difficile comprendere i motivi, perchè non sono affatto spiegati, appaiono invece generici e arbitrari. Perchè Sacal chiede la revoca in autotutela? A a chi sarà affidato il servizio pulizie dell’aeroporto? E con quale procedura? Che significa la frase “mutamento della situazione di fatto venutasi a creare”? Domande che chiunque si porrebbe. Ricostruiamo la vicenda cronologicamente avvalendoci de ldecreto n°10536 del 26/09/2017, della Stazione unica appaltante della Regione Calabria, dall’oggetto: Presa d’atto delibera C.d.A. S.A.CAL. S.p.A. prot. n. 230677 del 12.07.2017. Revoca d’ufficio del bando di gara e degli atti ad esso presupposti e consequenziali afferenti la “Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto di servizi di pulizia e igiene ambientale presso l’aeroporto di Lamezia Terme”.

Si legge testualmente:

“con delibera del C.d.A. n. 13, del 24.11.2015, la S.A.CAL. S.p.A. ha espresso la volontà di dare mandato alla S.U.A. della Regione Calabria per l’espletamento della procedura di gara relativa all’affidamento del servizio di pulizia presso l’aeroporto di Lamezia Terme; – a tal fine, in data 05.02.2016, è stata stipulata tra la Stazione Unica Appaltante e la S.A.CAL. S.p.A. apposita convenzione con la quale questa Autorità è stata ufficialmente delegata all’espletamento della sopracitata gara; – con decreto S.U.A. n. 3642 del 05.04.2016, si è provveduto all’indizione della procedura aperta per l’affidamento dell’appalto di servizi di pulizia e igiene ambientale presso l’Aeroporto di Lamezia Terme, approvandone i relativi atti di gara; – alla pubblica gara hanno partecipato 47 (quarantasette) Operatori economici, di cui 39 (trentanove) hanno proposto valida offerta; – durante la seduta pubblica del 12.04.2017 il Presidente della Commissione giudicatrice ha dato lettura dell’elenco finale delle posizioni degli Operatori economici, dal quale si evince che il punteggio complessivo più alto è stato conseguito dalla Società Gestione Servizi Integrati S.r.l., con sede legale in Ivrea (TO)”.

A giugno l’aggiudicazione e poi a luglio la revoca. Perchè?