Né Graziano né Gallo, il primo che arriva si siede

Capolavoro dell'ufficio di presidenza del consiglio regionale. Per la seduta di martedì non convoca nessuno dei due ma di fatto non c'è traccia di notifiche della sentenza della Corte d'Appello. Una seduta con un consigliere in meno, a meno che...

Facciamo così, proviamo a immedesimarci nella “luminosità” intellettiva e raziocinante dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale.

C’è da convocare la seduta di martedì, con all’ordine del giorno un paio di punti, forse tre. Niente di straordinario, per intenderci.

Ma è pur sempre la convocazione formale di un consiglio regionale. Giusto qualche giorno prima però rispetto alla convocazione dei consiglieri interviene la clamorosa sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro che di fatto “espelle” Giuseppe Graziano dall’assemblea di palazzo Campanella a baneficio di Gianluca Gallo.

È una vecchia storia, la querelle giudiziaria tra i due. Persino troppo complessa da riepilogare fatto sta che Graziano deve alzarsi dagli scranni e deve far posto a chi si era piazzato dietro di lui nelle urne del novembre del 2014 (in attesa di eventuale Cassazione si può solo dire che Graziano avrebbe iniziato la campagna elettorale senza essersi sospeso dai posti di comando del Corpo forestale dello Stato). Un mero cavillo formale a tutto discapito dei diecimila elettori che lo hanno scelto, dice Graziano. Giustizia è fatta, sentenzia invece Gallo. Si vedrà, la sensazione è che se ne verrà giuridicamente a capo quando ormai Oliverio e la sua legislatura saranno solo un lontano ricordo. Ad ogni modo Graziano deve alzarsi ma le cose in questa materia occorre farle per bene e tanto Graziano, quanto poi il consiglio, debbono ricevere la notifica così come la deve ricevere pure Gallo. Intanto però c’è da convocare il consiglio di martedì e c’è pure però la sentenza della Corte d’Appello che è impossibile trascurare dal punto di vista mediatico. E l’ufficio di presidenza che fa? Semplice. Sperando di non sbagliare commette l’errore più grave. Non convoca né Graziano né Gallo. Convoca invece un’assemblea con un consigliere in meno. Un capolavoro. Dovrebbe essere un inedito. Un altro ancora di questa stagione indimenticabile…