La “Croce Rosa” si tinge di “giallo”: interdetta per mafia

Espulsa dall'appalto del servizio navetta dell'Annunziata la ditta lametina che si era aggiudicata la gara lo scorso anno insieme a una ditta di Gioia Tauro che ora le subentra

Espulsa ditta mafiosa da gara d’appalto dell’ospedale di Cosenza. La “Croce rosa, Putrino srl” di Lamezia Terme era aggiudicataria insieme alla “Tauro soccorso” di Gioia Tauro del bando per il servizio navetta dell’Annunziata dallo scorso anno.

Ma a seguito di alcune verifiche da parte dei vertici del nosocomio cosentino è risultata coperta da una interdittiva antimafia e iscritta nel registro nazionale antimafia, la banca dati italiana delle imprese infiltrate. Immediata l’estromissione dall’appalto con subentro dell’altra società aggiudicataria che aveva formato un raggruppamento temporaneo di imprese con la “Croce rosa” di Lamezia.

E’ già la seconda volta in pochi mesi che  l’Annunziata è costretta ad espellere da un proprio appalto una ditta infiltrata a testimonianza che i clan fanno di questo tipo di business un loro nefasto fiore all’occhiello e l’attenzione negli appalti pubblici non sarà mai abbastanza. Si legge nella delibera dell’ospedale cosentino: “Che, con Deliberazione N. 136 del 16.06.2016, questa Azienda ha proceduto ad aggiudicare definitivamente la procedura aperta per l’ esecuzione del Servizio di trasporto sanitario ordinario di pazienti, etc. (Servizio Navetta), tra i tre Stabilimenti costituenti l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, per anni tre, in favore della Società Tauro Soccorso di Giovanni Russo, con Sede legale in Gioia Tauro (RC), Mandatario in ATI (costituendo in caso di aggiudicazione) con la Croce Rosa – La Pietà Putrino S.r.l. con Sede legale in Lamezia Terme (CZ), Mandante; Che, a seguito dell’ affidamento della procedura suddetta, con atto notarile registrato in Lamezia Terme il 28.06.2016 al n. 1857 Serie 1T, le Imprese risultate affidatarie provvedevano a costituire Riunione Temporanea di Imprese, dichiarando, nell’atto, di partecipare al RTI con le percentuali del 51,00% (la Tauro Soccorso di Giovanni Russo – Mandataria Capogruppo) e del 49,00% (Croce Rosa – La Pietà Putrino S.r.l. – Mandante); Che nella Deliberazione n. 136/16, si specificava di procedere ad aggiudicazione del Servizio nelle more dei controlli di legge, in quanto, la richiesta Informazione antimafia, inoltrata ai sensi dell’articolo 91 del D. Lgs. 06.09.2011, n. 159 (Antimafia) e successive modifiche ed integrazioni, mediante Sistema Informatico della B.D.N.A., alla Prefettura competente in data 29.02.2016, risultava ancora, alla data della suddetta Deliberazione, in fase di istruttoria; Che, la Croce Rosa – La Pietà Putrino S.r.l., con Sede in Lamezia Terme (CZ), a seguito di consultazione periodica della B.D.N.A., da parte di questa Azienda, in data 16.10.2017, è risultata positiva alla richiesta Informazione antimafia. Che infatti sul Sito della Banca Dati Nazionale Antimafia (B.D.N.A.) del Ministero dell’Interno, alla data del 16.10.2017, la richiesta di informazione antimafia risultava “chiusa con esito positivo”, da parte della competente Prefettura di Catanzaro; Che, il Direttore dell’U.O.C. P.E.G.L., a mezzo PEC, in data 18.10.2017, ha comunicato alle Società suddette ed alla Prefettura di Catanzaro, la volontà della Stazione Appaltante di proseguire nel rapporto contrattuale in capo alla sola Mandataria, TAURO SOCCORSO di Giovanni Russo; Che pertanto, la Croce Rosa – La Pietà Putrino S.r.l., è stata estromessa dal RTI affidatario del Servizio suddetto, nella sua qualità di Mandante, con la suddetta PEC; Che, la Stazione Appaltante, ai sensi dell’articolo 48, co. 17, del D. Lgs. n. 50/2016, così come modificato dal D. Lgs. n. 56/2017, può proseguire il rapporto di appalto con altro Operatore economico che sia costituito mandatario, nei modi previsti dal Codice degli Appalti, purché in possesso dei requisiti di qualificazione adeguati ai lavori o servizi o forniture ancora da eseguire; Che pertanto, la Società Tauro  Soccorso di Giovanni Russo, mandataria capogruppo del RTI di che trattasi, subentra definitivamente, a far data dal 18.10.2017